Il nuovo Milan di Igli Tare e di Massimiliano Allegri è al lavoro da diversi giorni per costruire fin da subito una rosa vincente e che possa riscattare nel migliore dei modi una stagione ampiamente deludente. Il nuovo direttore sportivo dei rossoneri dovrà innanzitutto trovare una soluzione in merito al futuro di Theo Hernandez che, dopo aver manifestato la volontà di non voler rinnovare il contratto, è finito ai margini del progetto.
Per sostituire il francese, il Milan avrebbe messo nel mirino Aleksandr Zinchenko dell’Arsenal, ma nelle ultime ore sarebbero salite – scrive “La Gazzetta dello Sport” – le quotazioni di Destiny Udogie del Tottenham. Classe 2002 e più giovane di sei anni rispetto all’ucraino, l’ex Udinese avrebbe una valutazione di circa 40 milioni di euro: una cifra importante che potrebbe frenare l’interesse dei rossoneri. Tuttavia, il giocatore degli Spurs potrebbe essere un rinforzo importante sia per assicurare qualità sulla fascia sinistra sia per italianizzare una rosa che, negli ultimi anni, ha fornito poco materiale alla Nazionale.
E a proposito di italiani, un altro profilo molto gradito alla dirigenza e a mister Allegri è il giovanissimo Giovanni Leoni del Parma, su cui ci sarebbero anche altri top-club. Quanto al centrocampo, invece, Luka Modric non dovrebbe avere ripensamenti e vestirà il rossonero dopo il Mondiale per Club, mentre per Granit Xhaka bisognerà trovare un’intesa economica con il Leverkusen. I tedeschi chiedono di più rispetto ai dieci milioni di euro più bonus offerti dal Milan, ma Igli Tare potrebbe giocarsi la carta Malick Thiaw per poi lavorare ad un conguaglio favorevole.
Infine, occhio ai particolari movimenti in attacco: Dusan Vlahovic e Moise Kean sarebbero i profili più desiderati dal tecnico livornese, che li ha già allenati alla Juventus. Tuttavia non sono da escludere altri colpi di scena. Santiago Gimenez sarà valutato in ritiro da Allegri e, qualora il Galatasaray confermasse il non-riscatto di Alvaro Morata, lo spagnolo potrebbe essere una sorta di rinforzo per i rossoneri, puntando sulla stima reciproca con l’allenatore nata a Torino qualche anno fa.
Articolo di: Vincenzo D’Anna
